Italian English French German Spanish

Rieti ricorda P. Cosimo nel IV centenario dalla nascita

RietiIl Monastero di Rieti fu l’ultima istituzione del Servo di Dio P. Cosimo Berlinsani OMD, fondatore delle Suore Oblate del Bambino Gesù. Era il 1693 un anno prima della sua morte ed il Vescovo Ippolito Vicentini chiedeva a P. Cosimo di iniziare nella terra reatina, la “valle santa” di San Francesco, una nuova comunità per la formazione umana e religiosa delle ragazze e dei giovani. P. Cosimo intraprese quest’opera accompagnata da Isabella Breccika Milesi che fu la prima superiora del Monastero. A quattrocento anni dalla nascita del Servo di Dio, le Suore Oblate di Rieti hanno voluto ricordare il Fondatore con una Conferenza pubblica e la Celebrazione dell’Eucarestia presieduta dal Vescovo Mons. Domenico Pompili sabato 16 marzo. Dopo il Saluto della Superiora Madre Raffaella Funari, il Postulatore della Causa di P. Cosimo ha ricordato il senso per noi oggi di una esistenza come quella del Servo di Dio, abitata dalla Grazia. “La vocazione alla santità di P. Cosimo, ha riferito P. Davide Carbonaro OMD: “Comincia dal suo ‘abitare’ e lasciarsi abitare dalla presenza del Signore in una comunità con un nome e un indirizzo e una storia di fraternità. Così il servo di Dio, scriverà un giorno alle sue figlie a proposito della ‘vita Apostolica abbracciata’: ‘Si rinnovi tra voi quell’unione e quella vera e virtuosa concordia che già si ebbe nel Cenacolo tra gli Apostoli e tra quelle persone che si trovavano con loro, di cui e scritto negli Atti: ‘Erano tutti perseveranti’ Epistola del 22 gennaio 1685). Fu proprio con il voto della perseveranza che P. Cosimo mise la sua vita sulla salda roccia del Vangelo e non sull’incostante e vulnerabile mondanità della sabbia, memore di quanto Gesù ebbe a dire: ‘Chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato” (Mt 10,22). Così, percorrendo la vita evangelica di questo testimone, notava il Postulatore come: “Padre Cosimo ebbe a che fare con ‘vite decadenti’ oggi diremmo ‘precarie’. Alla fragilità della gioventù, alla possibilità che le giovani piante potessero essere falciate dall’orgoglio prepotente del vizio e dei lacci di Satana, egli oppose la forza della Parola e dell’esempio, l’esercizio delle virtù umane e cristiane e l’incontro con l’unico sposo Cristo, nutrimento del corpo e dello spirito”. Ora, mentre la Chiesa si appresta a vagliare la forza evangelica delle sue virtù insieme a quelle della Serva di Dio Anna Moroni, ha concluso il Postulatore Generale dell’Ordine della Madre di Dio: “Riconosciamo in P. Cosimo la schiettezza della ‘paternità spirituale’ nata dall’incontro con Cristo e rafforzate nel servizio ai fratelli. La perseverante pazienza e la fatica apostolica. Ad imitazione di Cristo si è proposto come ‘nutrimento del popolo di Dio’ in quelle circostanze ‘anguste’ nelle quali la fede la speranza e la carità lo hanno condotto per mano. L’intuizione mistica che sottostà a fondamento dell’istituzione delle Convittrici e poi Oblate, rimane l’immagine della sua opera più nota la ‘Nutrice spirituale’ che è al contempo icona di Cristo che nutre con il suo corpo la Chiesa ed icona della Chiesa che nutre e si prende cura nei poveri del corpo di Cristo”.

17 marzo 2019
omdsala baldinila cantorialink-vicariato-romapreghiera taize

Contatti

Parrocchia di Santa Maria
in Portico in Campitelli

Piazza Campitelli, 9
00186 Roma Italia
Tel. e fax Parrocchia: 06.68 80 39 78
Tel. e fax Comunità: 06.68 74 28 5
E-mail:
santamariainportico@vicariatusurbis.org

Orari

Apertura della Chiesa
Dalle ore 7:00 alle 19:00
SANTE MESSE
Feriali: ore 7:30 e 18:30
Festivi: ore 7:30, 10:00, 18:30
Giovedì 18:30 Adorazione e Vespri
Orari ufficio Parrocchiale
Tutti i giorni aperto dalle 10:00 alle 12:30, tranne il giovedì e i festivi

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci la tua Email:
       
FaceBook Feed Youtube Twittericon-1

Template Design © Vicis Srl | All rights reserved.