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Giovedì, 12 Settembre 2019 09:50

Quel nome che è amabile

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nome2Il 12 settembre la Chiesa commemora il nome che fu dato alla Madre di Dio dai suoi genitori Gioacchino ed Anna: Maria. Il Martirologio romano così recita: “In questo giorno viene rievocato l'ineffabile amore della Madre di Dio verso il Figlio santissimo e viene posta avanti gli occhi dei fedeli la figura della Madre del Redentore per essere piamente invocata”. La festa risale al XII secolo ma solo nel XVI i pontefici romani ne estesoro il culto in alcune diocesi. Sarà il Beato Innocenzo XI ad estenderne il culto alla Chiesa universale nel 1685 per commemorare la messa che a Vienna, il 12 settembre del 1683, aveva suggellato l'alleanza fra l'imperatore Leopoldo I d'Austria e il re di Polonia Giovanni III Sobieski: quel giorno, i due sovrani cattolici avevano dato il via alla controffensiva che portò alla liberazione della capitale austriaca dall'assedio dei Turchi. Certamente contribuirono alla diffusione della memoria mariano il teologo leonardino Ippolito Marracci e l’islamista Ludovico Marracci, suo fratello che fu confessore del Beato Innocenzo XI e ne scrisse la prima biografia. Ed è in questo periodo che Ludovico tradusse in arabo ad uso dei missionari di Propaganda Fide, l’Ufficio della Beata Vergine Maria. Ippolito Marracci nella sua opera Polyantea mariana ordinata in venti libri e pubblicata nel 1694, raccoglie tutti i nomi, gli encomi e gli elogi che i Santi padri e gli Scrittori ecclesiastici hanno riservato alla Madre di Dio. Il primo riferimento biblico è assegnato alla Myriam sorella di Mosè, presentata come colei che canta davanti a Dio, citando il Crisogono afferma che Maria è immagine delle nuove creature e della progenie rinata in Cristo. Facendo risalire l’etimologia del termine Maria ad amara, il Marracci afferma che la Madre di Gesù non è amara anzi è lei che comunica la dolcezza di Dio. Ella è immagine di quanti dedicano la loro vita a Cristo e cantano le sue lodi. Infine, lega il nome di Maria ai due grandi suoi privilegi: la Concezione e l’Assunzione (Cf. Pol. Mar. Lib. XI-274-275).

12 settembre 2019
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