2026

Prendere il largo con San Giovanni Leonardi

Prendere il largo con San Giovanni Leonardi

Giovedì 8 ottobre, nella chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli, a Roma, l’Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio ha aperto le celebrazioni in onore del proprio Fondatore, San Giovanni Leonardi, con la memoria del suo Transito.

Al mattino, il Rev.mo P. Antonio Piccolo, Rettore Generale dell’Ordine, ha presieduto la Celebrazione Eucaristica; nel pomeriggio, ha presieduto i Primi Vespri solenni, durante i quali la comunità ha fatto memoria del passaggio del santo alla vita eterna. La preghiera è stata seguita dalla processione con la reliquia del Fondatore per le vie del quartiere, momento di testimonianza e di comunione con la città.

Nell’omelia dei Vespri, il Padre Generale ha invitato a leggere il Transito non semplicemente come la conclusione della vita terrena, ma come il compimento di un cammino interamente orientato a Cristo. Alla luce delle parole di san Paolo ai Filippesi, la vicenda di Leonardi è apparsa come una progressiva rinuncia a sé per guadagnare il Signore, sotto la guida e la protezione della Beata Vergine Maria.

La sua passione per Cristo lo condusse oltre i confini della propria città e del proprio tempo, aprendolo alle necessità della Chiesa universale. In questa prospettiva si colloca anche il suo contributo al progetto missionario che avrebbe condotto alla nascita di Propaganda Fide e del Collegio Urbano, espressione di una visione ecclesiale nella quale l’annuncio del Vangelo e la formazione dei missionari occupano un posto centrale.

Particolarmente significativa è stata, in questo contesto, la partecipazione degli studenti del primo anno del Collegio Urbano di Propaganda Fide. La loro presenza ha rinnovato il legame storico e spirituale con San Giovanni Leonardi, richiamando l’attualità della sua intuizione missionaria e la responsabilità delle nuove generazioni chiamate a servire la Chiesa nei diversi popoli e culture. La missione, come ha ricordato il Padre Generale, non è colonizzazione culturale, ma incontro, formazione e fiducia nelle Chiese locali.

Nella Celebrazione Eucaristica del mattino, il Rettore Generale aveva proposto un’altra chiave di lettura della vita del Fondatore, partendo dal significato stesso della parola transito: passaggio, attraversamento, movimento. Le chiamate del profeta Isaia e dei primi discepoli, narrate nelle letture bibliche, hanno illuminato il cammino di Leonardi, segnato da successive risposte alla voce di Dio.

«Eccomi», «Sulla tua parola», «Prendi il largo»: tre espressioni che sintetizzano il dinamismo della vocazione cristiana. Da speziale a sacerdote, da sacerdote a fondatore, da uomo legato alla propria città a servitore della Chiesa universale, Leonardi ha attraversato situazioni e responsabilità diverse, lasciandosi condurre dalla Provvidenza. Non semplici cambiamenti esteriori, ma passaggi attraverso i quali Cristo ha progressivamente plasmato la sua vita.

Il Padre Generale ha così richiamato il significato più profondo della santità: non rimanere fermi nelle proprie sicurezze, ma lasciarsi trasformare dalla Parola di Dio. «Qual è il passaggio che il Signore mi sta chiedendo? Dove mi sta dicendo: “Prendi il largo”?»: questa la domanda consegnata ai presenti, perché ciascuno possa riconoscere gli ambiti della propria vita nei quali è chiamato a rinnovare la fiducia nel Signore.

Il Transito di San Giovanni Leonardi diventa così il compimento di tutti i passaggi della sua esistenza, fino alla piena conformazione a Cristo. Come ricorda san Paolo, «colui che ha iniziato in voi quest’opera buona, la porterà a compimento» (Fil 1,6).

La processione con la reliquia ha concluso la giornata, portando la memoria del Fondatore nelle strade di Campitelli e rinnovando il legame tra la comunità religiosa, i fedeli e il territorio.

Nel ricordo del Transito, l’Ordine della Madre di Dio è stato così richiamato al cuore della propria vocazione: lasciarsi raggiungere da Cristo, rispondere alla sua chiamata e prendere il largo, con fiducia e generosità, per annunciare il Vangelo.