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Martedì, 28 Gennaio 2020 14:51

I Cardinali Diaconi di Santa Maria in Portico

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L’antico titolo della Diaconia di Santa Maria de Porticu è attribuito da Onofrio Panvinio e da Ottavio Panciroli al Papa San Gregorio Magno, che: “numerando le Diaconie de Cardinali pone nel quarto luogo quella di Santa Maria in Portico”. Ad essa furono annessi afferma Ludovico Marracci,: “Diaconi palatini” che avevano il compito di cantare il Vangelo nella Basilica Lateranense. Padre Matraia nella Istoria farebbe risalire la “Diaconia” ai tempi del Papa Giovanni I (VI secolo), confermando la tradizione che l’apparizione di Santa Maria in Portico, avvenne in un luogo e in un tempo in cui nella dimora (Domus ecclesia) della nobile Galla figlia del Prefetto Simmaco, si esercitava l’evangelica carità per i poveri della Città di Roma e per i pellegrini. Le Diaconie furono anticipatrici delle nostre più moderne Caritas, erano attrezzate per territorio e per responsabilità pastorale avendo a capo i “Parroci romani”, i Cardinali appunto.  Il termine deriva dalla parola “cardine” e sta ad indicare il punto dove ruota la porta, infatti proprio a questo si riferisce, visto che i Cardinali aiutavano e aiutano il Sommo Pontefice nell'amministrazione della Diocesi di Roma e della Chiesa. L'ufficio dei Cardinali ha la sua origine nella chiesa antica, quando il Papa chiamava a collaborare con sé per il governo della Chiesa universale alcuni Presbiteri e Diaconi della sua Diocesi di Roma e anche i Vescovi Suburbicari, cioè i Vescovi delle Diocesi attorno a Roma. Gli antichi elenchi dei Cardinali Diaconi di Santa Maria in Portico, cominciano da  Teodino Sanseverino, O.S.B.Cas. (1088 - 1099) al quale si attribuisce tra le dodici “diaconie regionarie” quella di Santa Maria in Portico. Il compito del Diacono regionario o rionale, era quello di cantare il Vangelo durante la liturgia delle stazioni papali e di custodire il “Tesoro della Chiesa” per distribuirlo ai poveri del rione. Inoltre l’Erra, nella “Storia dell’Immagine di Santa Maria in Portico”, traccia i confini della decima Regione che si estendeva: “Dal Monte Palatino e all’Antica Roma Quadrata come fu fondata da Romolo, i di cui quattro angoli si possono segnare alla Meta sudante, alle tre Colonne di Campo Vaccino, a Santa Anastasia e al cantone, per cui dalla Madonna de Cerchi si passa a San Gregorio” ( In pratica il territorio dove oggi si estende la Parrocchia Di Campitelli).  Prosegue l’Erra asserendo: “essere la Regione più antica e la più nobile”. Sebbene i nomi dei Cardinali titolari  di Santa Maria in Portico risalgono dopo Papa Alessandro II (1015-1073), la presenza storica di un cardinale Diacono di Santa Maria in Portico è testimoniata secondo il Baronio nell’VIII secolo. E’ l’Erra a segnalare come il poeta Ariosto nel secondo dei suoi cinque canti afferma: “In quel tempo era in Francia il Cardinale di Santa Maria in Portico venuto per Leon Terzo e pel Seggio Papale contro i Lombardi a demandar Aiuto”. Tuttavia, gli elenchi segnalano  tra l’XI ed il XII secolo i seguenti Diaconi: Galone, Romano, Crisogono, Pietro, Guidone, Gregorio, Giovanni Pinzuto, Giovanni d’Anagni, Laborante, Rolando, Gregorio Galgano, Bernardo. Il XIII ed il XV secolo vedono susseguirsi i Cardinali: Giacomo Gualla e Matteo Rosso Orsini a lui l’Andaloro attribuisce la committenza dell’icona di Santa Maria in Portico oggi venerata nella Chiesa di Campitelli. Ed ancora: Arnoldo, Ugone, il portoghese Giacomo Bossa ed il veneziano  Giovan Battista Zeno che fece edificare una Cappella di Santa Maria in Portico in uno dei transetti della vecchia Basilica Vaticana. Il XVI secolo segnala la presenza dei Cardinali: Marco Cornelio, Bernardo Tarlato il quale fece restaurare la vecchia chiesa del suo titolo e per la devozione alla Madre di Dio afferma Erra, fece fondere una enorme campana per la Santa Casa di Loreto dove campeggia accanto all’iscrizione l’immagine di Santa Maria in Portico. Il secolo del Concilio di Trento vedrà i Cardinali Francesco Pisani, Giovanni Alvarez di Toledo, Federico Fregosi, il francese Antonio di Medon; Girolamo Doria, Vitellozzi Vitelli; Alfonso Carafa; Francesco Alciati, Innocenzo del Monte, Ippolito de’ Rossi, il francese Ugone Loubenx, Bartolomeo Cesi che diede per autorità Apostolica di Clemente VIII il suo titolo in perpetuo alla cura pastorale di San Giovanni Leonardi e dei Chierici Regolari della Madre di Dio. Il XVII secolo segnala l’ingresso dei Cardinali Ferdinando Gonzaga afferma l’Erra: il giorno del suo possesso cardinalizio: “Per vedere e godere più da vicino la Sagra Immagine di Santa Maria in Portico, comandò che fosse calata giù dal Ciborio e posta sopra la mensa dell’Altare, dove la venerò e baciò con straordinaria pietà e devozione”. Gli succedette Ferdinando d’Austria infante di Spagna figlio di Filippo III, Virginio Orsini, Vincenzo Costaguti,  Lorenzo Raggi Infine,  Francesco Maidalchini fu l’ultimo Diacono di Santa Maria in Portico vecchia in seguito rinominata Santa Galla. Gli succedette  il Francese Ludovico Vandome ormai Diacono nella nuova Chiesa di Campitelli dove Alessandro VII nel 1662 dopo il voto per la peste del 1656, aveva fatto traslare nella tribuna della nuova Chiesa del Rainaldi la venerata icona di Santa Maria in Portico e la Diaconia, attribuendo alla Madonna il titolo di Romanae Portus Securitatis, particolare protettrice della Città di Roma nelle pubbliche e private avversità. Gli succedono i diaconi Gaspare Carpegna, Felice Rospigliosi, Girolamo Casanate, Benedetto Panfili. Il XVIII secolo vedrà i Cardinali: Luigi Omodei, il francese Melchior Polignac, Carlo Collicola; Giacomo Lanfredini; Carlo Maria Sacripante. Fu Benedetto XIV ad assegnare il titolo di Santa Maria in Portico ad Enrico Stuart Duca di York, figlio di Giacomo III. I reali stabilirono nella Chiesa di Campitelli la preghiera perpetua per gli Anglicani. Gli succedette Flavio Chigi, Ignazio Boncompagni Ludovisi, Filippo Carandini, lo scozzese Carlo Erskine, Belisario Cristaldi. Nel XIX secolo saranno titolari Adriano Fieschi, Ludovico Altieri Albertoni discendente della Beata Ludovica Albertoni, Francesco Pentini, Bartolomeo Pacca, Francesco Ricci Paraciani, Francesco Segna. Il XX secolo accoglierà i cardinali titolari: Giovan Battista Lugari, Francis Aidan Gasquet, Massimo Massimi, Carlo Chiarlo, Charl Journet, Corrado Bafile che vedrà il nuovo millennio.  Gli succederà Andrea Cordero Lanza di Montezemolo e nel Concistoro del 5 ottobre 2019 Papa Francesco assegnerà la Diaconia di Santa Maria in Portico al Cardinale Michael Louis Fitzgerald che prenderà possesso del titolo il 1 febbraio 2020, festa del Patrocinio di Santa Maria in Portico sulla Città di Roma.

Letto 1660 volte Ultima modifica il Mercoledì, 29 Gennaio 2020 14:29

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